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Sistema e Box GS1 brevettato. Fasi di lavorazione: 1. Eliminare con un bisturi o con un taglierino l’eccedenza di materiale di impronta (alginato o silicone) che fuoriesce dal portaimpronta, in modo da avere un inserimento con un’aderenza perfetta tra l’impronta e le pareti del box. (Fig. 1-2-3) 2. Inserire nel box corrispondente il portaimpronta numerato o siglato ( secondo la casa produttrice). Nel caso si verifichi una piccola fessura tra il portaimpronta e il box, sigillarla con poco pongo o moldina, in modo che il gesso non fuoriesca. 3. Colare l’impronta, appena il modello di gesso sarà indurito si potrà estrarre il portaimpronta dal box, si noterà la perfezione del modello nella rifinitezza. (Fig. 4-5-6-7-8-9) |
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4. Per l’arcata inferiore non sarà più necessario eliminare il gesso dalla zona linguale; poichè la zona risulterà già definita. Si constaterà l’enorme differenza tra la tradizionale colatura di modelli e la nuova con il Box GS1, eliminando soprattutto l’uso della squadramodelli. (Figura 10-11-12). |
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Se si vogliono smussare gli angoli vivi dall’impronta in gesso, per avere un modello rifinito nelle zone dei fornici e nelle zone linguali, basterà passare un fresone di metallo da gesso (Fig. 13-14-15-16). 5. Con la posa dei modelli in gesso su copribase GS4 con magnete e con i box GS 3 su articolatori Hanau Mate e SHOFU HANDY III si può notare la rifinitezza e l’eleganza nella presentazione del lavoro ultimato. (Fig 17-18). |
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